Un luogo dove scoprire la biodiversità

Il Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana sul Tevere è accessibile dalla banchina del monumentale Scalo De Pinedo ed è limitrofo al Parco d’Affaccio “Lungotevere delle Navi” inaugurato dal Comune di Roma dopo un importante intervento di pulizia e bonifica dell’area naturalistica situata lungo le sponde del fiume.

La vicinanza tra questi due spazi e la presenza di un sentiero natura di circa 500 metri percorribile in piena sicurezza in mezzo alla vegetazione ripariale, contribuisce a valorizzare la zona antistante il Ministero della Marina come luogo di grande interesse scientifico e naturalistico, dove cittadini e visitatori possono conoscere più da vicino il fiume Tevere, riconosciuto Patrimonio UNESCO nel tratto che attraversa il centro storico.

 

Uno spazio dedicato alla conoscenza e alla scoperta

Roma è una delle città europee più ricche di natura con un sistema di aree protette che costituisce, assieme ai fiumi Tevere e Aniene, al litorale, alle ville storiche e alle aree archeologiche, un’importante rete ecologica che sostiene innumerevoli forme di vita, insospettabili in una metropoli di oltre 3 milioni di abitanti.

Il Centro è progettato come uno spazio di divulgazione scientifica attiva che racconta la biodiversità e il ruolo dell’acqua negli ecosistemi. Un’area che unisce un percorso espositivo permanente a laboratori didattici attrezzati, permettendo di passare dalla teoria alla pratica.

 

Osservare la natura lungo il fiume

L’allestimento interno comprende pannelli divulgativi, installazioni multimediali, modelli tridimensionali di animali e piante, materiale divulgativo e strumentazione scientifica di facile utilizzo per l’osservazione e per attività dedicate ai fiumi, al mare e alla straordinaria varietà di forme di vita animale e vegetale che popolano questi ambienti. È possibile osservare in tempo reale animali e piante del Tevere. Un percorso coinvolgente che evidenzia le connessioni tra acque dolci ed ecosistemi marini, mostrando come la tutela dei fiumi e dei contesti urbani contribuisca alla salute del mare e viceversa.

La natura in città

Quello che rende Roma straordinaria, oltre alla sua storia millenaria, è la posizione geografica privilegiata, la presenza del fiume e di numerose sorgenti, il suolo fertile e la vicinanza al mare. Questa fusione di valori naturalistici e storici l’ha trasformata in un caleidoscopio di ambienti dove piante e animali sono ormai diventati parte integrante del tessuto urbano. Un touchscreen didattico offre ai visitatori del Centro la possibilità di conoscere abitanti delle rive del fiume, dei tetti e delle abitazioni, delle ville e dei giardini, della costa e del mare. Il gioco può anche essere utilizzato dai docenti come verifica di quanto appreso durante la visita.

Una struttura sostenibile

La struttura che ospita il Centro è stata realizzata con materiali sostenibili ed è energeticamente autonoma grazie ai pannelli fotovoltaici. Fa inoltre parte della CER – “Un Fiume di Energia”, la prima Comunità Energetica Rinnovabile sul Tevere, nata da un’idea di Marevivo per promuovere l’utilizzo di energie da fonti rinnovabili.